I Confidi sono consorzi e cooperative di garanzia collettiva che svolgono l’attività di concessione di garanzie a favore delle imprese al fine di agevolare l’accesso ai finanziamenti a breve, medio e lungo termine.
La concessione di garanzie da parte dei Confidi ha effetti positivi importanti per le aziende: non solo permette un più facile accesso al credito, ma provoca una riduzione del costo del denaro grazie al miglioramento del rating e della probabilità di default il cui valore cambia notevolmente quando sono presenti garanzie.
La normativa prevede tre modelli organizzativi per i confidi: i Confidi che possono esclusivamente concedere garanzie sui fidi, indubbiamente la forma più frequente, i Confidi che operano in qualità di intermediari finanziari, obbligati a rispettare i requisiti previsti dalla Banca d’Italia e sottoposti alle disposizioni generali di vigilanza, e i Confidi trasformati in banche di garanzia caratterizzati da una forma giuridica che coniuga la forma giuridica della società cooperativa con le caratteristiche della banca di credito cooperativo.
Per poter accedere alle garanzie prestate dai Confidi è necessario presentare un’apposita richiesta alla quale farà seguito una istruttoria per valutare le capacità dell’azienda di onorare il debito. Generalmente è necessario associarsi e versare una quota annuale e, in alcuni casi, può essere richiesto il pagamento di spese di segreteria o una commissione sull’importo del finanziamento.
La garanzia prestata dal Confidi può essere a prima richiesta o sussidiaria.
Garanzia a prima richiesta: il Confidi risponde delle garanzie rilasciate con tutto il suo patrimonio e, nel caso in cui l’azienda si renda inadempiente e non riesca a rispettare le scadenze per il rimborso del finanziamento, viene escusso a semplice richiesta della banca garantita.
Garanzia sussidiaria: nella quasi totalità dei casi i Confidi concedono una garanzia di natura sussidiaria, su cui la banca può rivalersi solo dopo aver escusso il patrimonio dell’impresa e di altri eventuali garanti. La garanzia dei confidi, dunque, non riduce l’esposizione al rischio degli istituti di credito, ma consente semplicemente di contenere la perdita in caso di inadempienza da parte del prenditore.





