Sappamo quanto sia difficile per le piccole e medie imprese accedere a prestiti e finanziamenti e sappiamo quanto siano importanti in questo senso i confidi che con le loro garanzie facilitano l’accesso al credito.
I Confidi sono consorzi e cooperative di garanzia collettiva che svolgono l’attività di concessione di garanzie (garanzia a prima richiesta o garanzia sussidiaria) a favore delle imprese al fine di agevolare l’accesso ai finanziamenti a breve, medio e lungo termine.
Per venire incontro alle esigenze delle imprese, per rendere il sistema dei confidi più strutturato a livello nazionale e con una maggiore potenzialità, è nato Italia Com-fidi, un unico grande soggetto nazionale che si colloca al vertice dei Comfidi che operano sul piano associativo nel territorio nazionale.
Italia Com-fidi è la prima struttura oerante su scala nazionale, nasce dalla fusione per incorporazione fra
Toscana Com-fidi operante prevalentemente nel centro – sud
Ciessepi Confesercenti Fidi operante nella regione Piemonte
Euroconfidi Impresa operante nella regione Lombardia
Eurofidi Veneto operante nella regione Veneto
Italia Com-fidi è il principale Confidi del settore terziario per numero soci, per finanziamenti garantiti, per diffusione territoriale; ha in essere convenzioni con 129 Istituti di Credito differenti tra i quali i più significativi sono:
- Gruppo Intesa-Sanpaolo;
- Gruppo Unicredit;
- Gruppo MPS;
- Gruppo Banco Popolare;
- Gruppo BNP Baripas;
- Gruppo Banca Etruria;
- Casse di Risparmio;
- Banche di Credito Cooperativo










Possono richiedere la sospensione i mutuatari, o i loro eredi, che nel periodo che va dal 1 gennaio 2009 al 31 dicembre 2010, abbiano subito, o subiranno, la perdita del lavoro, l’ingresso nella cassa integrazione, la morte dell’intestatario del mutuo o l’insorgenza di condizioni di non autosufficienza.
Il fondo è destinato a 100 giovani coppie i cui componenti non superino i 35 anni di età conviventi da almeno 3 anni che abbiano acquistato da meno di 12 mesi o che acquisteranno entro 9 mesi dalla pubblicazione una casa a Firenze.
Il Fondo, al quale sono stati destinati 2 milioni di euro, avrà la funzione di garanzia “sostitutiva” e gli istituti di credito non dovranno richiedere ulteriori garanzie al soggetto beneficiario.